Destiny 2

Destiny 2. Una bellissima idea che la Bungie non è mai riuscita a sviluppare

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Destiny è un gioco talmente grande nelle idee degli sviluppatori e così unico che fin dalla sua prima uscita non è stato capace di donarci quella favola che ogni bambino aspetta prima di coricarsi e fare sonni tranquilli.

Sta proprio qui il problema di questo titolo: la sua grandezza diventa un limite al suo inizio (Destiny 1) e si trasforma in triste metafora del bello nella sua continuazione (Destiny 2). Non voglio dichiarare che Destiny 2 sia un gioco da non collaudare; anzi, è una cosa che va assolutamente provata sulla propria pelle.

 

Esperienza e pensiero personale su Destiny 2.

La prima impressione: decisamente negativa. Sono convinto infatti che la bontà di un gioco debba essere provata sin dall’uscita della versione Beta.

Quest’ultima è e deve essere una versione di prova che possa dare una prima impressione del gioco che ci avvieremo a comprare; ebbene, per me, come per molti altri giocatori, la versione Beta non si è fatta vedere perché bloccata dopo pochi minuti di gioco da uno di quegli errori ai quali la Bungie ci ha abituati ma che soprattutto si trasformerà in una “spada di Damocle” per moltissimi giocatori indistintamente dalle piattaforme di gioco usate. Stiamo parlando dell’errore “cabbage”.

Una specie di incubo che inseguiva e che ancora tortura molti fan trasformando quella che dovrebbe essere un’esperienza piacevole in un percorso videoludico ansioso mentre tutti, nell’avanzare dell’avventura, aspettano l’inevitabile chiusura del gioco.

Questo “fastidio” è stato risolto grazie all’aiuto dei validi collaboratori di Decimagames e ora lo posso ritenere risolto come tanti altri.

Purtroppo gli sviluppatori della Bungie hanno dato pieno supporto ad altri giocatori in Italia ma soprattutto in altri mercati internazionali. Sta di fatto che molti di noi a cui piace giocare a Destiny incontrano spesso altri errori ( rabbit, guitar, newt ecc..ecc…) che compromettono la buona giocabilità e una fruizione di un prodotto che ci si aspettava perfetto, o quasi, dopo tutti questi anni di lavoro degli sviluppatori della Bungie. Questo è il primo motivo che ha costretto molti giocatori a lasciare i server di Destiny 2 e a dedicarsi a titoli più stabili.

Cos’è quindi che manca a un “nuovo” titolo che al suo debutto ha fatto sognare le masse?

Analisi delle parti di gioco: Incursione

Questi eventi sono sempre stati al centro del gioco e il Leviatano rappresenta tutto ciò che un raid non dovrebbe essere. In esso manca totalmente quell’atmosfera che lega la storia al suo apice ossia il “Boss” che è appunto estraneo dal punto di vista immaginifico dal resto della storia. Il vero boss dovrebbe essere stato Calus e tutti sarebbero accorsi per abbattere il distruttore di mondi. Calus e un cabal panciuto che ci spetta comodamente con una coppa in mano e il cui unico ruolo è quello di fare l’imperatore. Benché le sfide siano ben congegnate, tutte vengono “smorzate” dall’approccio poco competitivo che dovrebbe derivare dallo svolgersi della storia stessa e che vengono ambientate in ambienti immensi in cui è bellissimo sparare ma che ci allontanano dalle oscure ed eccitanti atmosfere che vivevamo combattendo contro Orix o tentando di abbattere il “Re dei Corrotti”. Non dico che il “palazzo” sia stato realizzato male: infatti è un vero e proprio labirinto pieno di gallerie e cunicoli che avrebbero potuto dare un senso eccitante e claustrofobico al giocatore. Sfortunatamente gli sviluppatori non hanno saputo cogliere l’occasione.

Manca l’eccitazione e il dubbio che ha assalito i giocatore nel primo Destiny nel momento in cui si doveva saltare attraverso un abisso infinito per poter raggiungere l’ultima parte dell’avventura. Un salto della fede che spesso terminava con la morte del coraggioso guardiano.

Cosa dire poi delle ambite ricompense che ognuno si aspetta dalle casse imperiali. Ognuno di noi può vedere che gli esotici che vi troviamo non offrono delle armi particolari (da Raid) né le armature con perk speciali alle quali eravamo abituati in passato. Qualcuno potrebbe persino domandarsi per quale motivo si dovrebbe fare il raid visto che il “cap” di luce massima lo si può raggiungere anche senza affrontarlo. Il raid sarebbe potuto essere molto di più ma ormai i ragazzi di Seattle hanno mancato la loro occasione.

La Maledizione di Osiride: nessuna nuova incursione

La promessa della Bungie è quella di rimettere in piedi il gioco con l’espansione “La Maledizione di Osiride” ma ha me sembra che siano arrivati troppo tardi. Per ricollegarci all’argomento di cui ho appena parlato vorrei far notare che “Osiride” ci proporrà (a detta di Bungie) dei “raid content” e non un nuovo raid.

Molti giocatori hanno abbandonato Destiny 2 perché il gioco si stava addormentando dimenticando che l’interesse di un giocatore dipende sempre dai nuovi contenuti proposti. La cosiddetta “guerra di fazioni” non è se una ripetizione di quello che ci è stato proposto fin dall’inizio. Lo “Stendardo di Ferro” ha fallito il suo obbiettivo proponendo un sistema di drop sconfortante. La cosiddetta “fame” dei giocatori è venuta conseguentemente ed irrimediabilmente meno; senza veri stimoli solo i fan storici possono andare avanti. Purtroppo anche questi ultimi si vedranno costretti a lasciare l’amatissimo gioco se continueranno i problemi da server (per chi li subisce) e soprattutto se continuano a venir meno le vere novità che possono tenerci inchiodati allo schermo.

La progressione del personaggio è una di questa: perchè dobbiamo droppare sempre gli stessi engrammi azzurri anche quando raggiungiamo una “luce” pari a 300/302?. Facciamo una collezione infinita di queste armi inutili che vengono cancellate immediatamente. Il buon Banshee poi non sarà altrettanto generoso dato che ci proporrà quasi sempre delle armi leggendarie a pari livello, assieme a un assortimento infinito di shader e tantissime mod azzurre. Tutto sembra sparpagliato e inconsistente. Nessun obbiettivo chiaro. L’unica cosa che possiamo fare è cancellare tutto e continuare a sperare.

 

Il farming degli esotici

Che dire poi degli engrammi esotici? Mi ricordo benissimo l’eccitazione che provavo quando ne droppavo uno nel primo Destiny. Potevo essere fortunato o meno ma se mi appariva un “rompighiaccio” là sì che scappava l’urlo di gioia.

Ora sembra che gli esotici non abbiano più peso. Dopo un po’ di tempo passando a giocare ci si accorge di essere pieni di esotici (molti di noi droppano vari doppioni) e il ruolo di Xur sembra essere una cosa aggiunta al gioco quasi per mantenere una tradizione.

Da quando gioco a Destiny 2 ho sempre preso ogni arma che propone…dov’è finita l’indecisione quando ci si presentava dallo storico personaggio e si contavano le monete da spendere sapendo che un pezzo esotico poteva comparire dopo settimane?

 

Analisi delle parti di gioco: Crogiolo ed Assalti

Un’altra nota dolente è il nuovo crogiolo: hanno tolto le partite “private” che avevano aggiunto dopo tre anni nel primo Destiny con gran gioia dei fan, le varie modalità vengono proposte alla rinfusa privando i giocatori di scegliere e forse prepararsi alla Prova dei Nove ( non si capisce perché queste ultime siano state tolte per colpa di un “emoticon”….toglietelo e fatela finita!). Per esperienza cito il lunghi tempi di attesa per riuscire a fare una partita e il problemi di chat che spesso dividono la squadra proprio quando si ha bisogno di co-ordinarsi e perché no…divertirsi di più.

La stessa cosa è stata applicata agli assalti. Anche questi proposti alla rinfusa e monchi di una modalità “eroica” che faccia da intermezzo tra quelli “normal” e i “Cala la notte”.

Con ciò non voglio dire che manca tutto in Destiny 2 ma le varie attività proposte, una volta raggiunto “l’End Game” risultano poco efficaci e non accontentano i giocatori.

Quindi tutti ad aspettare il reset per fare le “Pietre Miliari” e sperare in un drop che porti novità e più potere per il nostro guardiano. Questo nuovo tentativo di inserire una certa “competitività” ha funzionato benissimo all’inizio ma ora il tutto sa di stantio e l’incubo delle cose da fare che si ripetono e vengono proposte ogni settimana fa veramente paura. Sembra quasi che la Bungie sia tornata indietro togliendo un bellissimo evento come le “Gare degli astori”. Personalmente provavo un certo senso di adrenalina a parteciparvi con la mia nuova tuta da corsa e sempre pronto ad arrivare primo.

 

Le scelte di Bungie: cosa riserverà ai suoi fan in futuro?

Hanno tolto l’evento di Halloween che divertiva tantissimi giocatori; perché?

Le scelte che hanno portato Bungie a creare un nuovo gioco che non implementa tutto quello che era bello nel primo titolo non lo sapremo mai. La Bungie deve fare una seria correzione di rotta se vuole far rialzare un gigante che sembra ormai stanco.

A Seattle una soluzione l’hanno studiata: “La Maledizione di Osiride”. Un pacchetto ormai preconfezionato che, a parer mio, non potrà che far nascere false speranze. Spero di sbagliarmi ma non verrà risolto nessun problema ai server, le belle intuizioni che abbiamo giocato in Destiny 1 non torneranno e il gioco non verrà rivoluzionato.

Gioco a Destiny da sempre. Sono un vero fan e devo ammettere che anche in me c’è sempre quella vocina che dice: “dai, dai….che forse le cose cambieranno”. Al momento la cosa principale che mi lega veramente al gioco sono i giocatori stessi. Trovo sempre qualcuno con cui divertirmi, rifare la storia o sparare nel crogiolo. La vera pietra miliare resta il divertimento. Vedremo fino a quando la Bungie vorrà farmi percorrere questa strada.