For Honor. Ubisoft introduce le penalità per il “Rage Quit”.

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Il momento è giunto. Il vostro fiero rivale grida già motti di vittoria e vi preparate al combattimento.

Abbattete il vostro avversario molto facilmente nel primo Round. Inizia il secondo e vi aspettate una reazione dal vostro nemico o almeno un atteggiamento più cauto. Evitate la sua spada e lo atterrate con il vostro scudo. La cosa si ripete ma stavolta riuscite a farlo precipitare da un’altura e un messaggio appare improvviso:

“Disconnected from the session owner. Migrating session owner.”

Abbiamo appena assistito a quello che è conosciuto come “Rage quit” ossia quando il nostro avversario abbandona volontariamente il combattimento perché si sente inferiore in abilità e non ha intenzione di continuare a fare una brutta figura di fronte alla sua “Damigella”.

Personalmente, durante i miei primi scontri, facevo sempre una brutta fine, ma continuavo sempre il combattimento che si trasformava in allenamento e che mi insegnava a gestire il mio eroe. Alla fine era il più forte che se ne andava, evidentemente annoiato, ma questa è un’altra storia.

Per chi combatte con lo spirito che pretende un gioco come “For Honor” vedere un avversario sparire nel nulla non può portare che a sentimenti di frustrazione e rabbia che rovinano definitivamente l’esperienza ludica.

I “Rage quitters” sono sempre stati una spina nel fianco fin dall’uscita del titolo ma non era ancora chiaro se la disconnessione fosse dovuta a una decisione del giocatore o alla sua disconnessione dal server. Ora sembra che la Ubisoft abbia studiato un modo per identificare se l’uscita dal gioco derivi dalla presa elettrica che accidentalmente viene scollegata o da una decisione del gamer che pone fine allo scontro mentre è ancora in gioco. Gli sviluppatori hanno promesso pesanti conseguenze per chi “se la svigna” e i veri eroi possono tirare un sospiro di sollievo sebbene non sappiamo ancora la consistenza di queste “punizioni”.

Una cosa è certa: il problema è stato preso in considerazione e una soluzione, speriamo convincente, verrà applicata a breve a For Honor.

L’update migliorerà inoltre la stabilità del gioco ed eliminerà alcuni bug.

For Honor è disponibile su PC, Xbox One e PS4.